Pavimentazioni industriali in calcestruzzo, quali additivi usare in inverno?

News

L’inverno è ormai arrivato e a risentire delle temperature più rigide non sono solo le persone, ma anche i nostri edifici e le pavimentazioni possono subire danni a causa degli sbalzi di temperatura.

In particolare, questa è una problematica che riguarda quelle realizzazioni elaborate in calcestruzzo come, per esempio, le pavimentazioni industriali.

Diciamo subito che il calcestruzzo, per sua natura, è un materiale che si contraddistingue per porosità e permeabilità.

Queste due caratteristiche non sono da sottovalutare, soprattutto se il pavimento è particolarmente esposto al freddo e agli agenti atmosferici perché con la loro azione possono compromettere la sua integrità.

In tal senso, le pavimentazioni per esterni in calcestruzzo sono quelle più a rischio anche per via dell’esposizione all’acqua, che penetrando nella struttura porosa, sottoforma di pioggia, può ghiacciare all’interno dei pori.

Tuttavia, anche l’uso del sale disgelante può danneggiare le pavimentazioni per via dell’azione disgregativa.

Nel dettaglio, la problematica frequentemente riscontrata riguardante le pavimentazioni in calcestruzzo deriva dai cicli di disgelo e gelo. Bisogna considerare che l’acqua che ghiaccia all’interno delle porosità aumenta il suo volume. Questo fenomeno crea delle micro-rotture che possono essere la causa nel tempo di distacchi e di danni irreparabili.

C’è la possibilità di prevenire questa problematica? La soluzione potrebbe essere rappresentata nella scelta di additivi specificamente formulati per la protezione del calcestruzzo dal gelo.

L’uso del silicato di sodio per il trattamento delle pavimentazioni industriali

L’utilizzo del silicato di sodio come additivo per i trattamenti delle pavimentazioni industriali ha permesso per lungo periodo di ottenere importanti vantaggi sia dal punto di vista tecnico che economico.

Nel dettaglio, quando si effettua l’impregnazione di una superficie in calcestruzzo, i silicati reagiscono con l’idrossido di calcio. Quest’ultimo è un sottoprodotto dell’idratazione del cemento, utile per la produzione del silicato di calcio idrato.

Tale reazione concorre nella creazione di un effetto di riempimento, indurimento e sigillatura dello strato superficiale del calcestruzzo

L’uso del silicato di litio per il trattamento invernale dei pavimenti industriali

Prochin Italia è sempre all’avanguardia nello sviluppare delle soluzioni che possano soddisfare le esigenze del settore edile.

Nel dettaglio, nel laboratorio R&D di Prochin Italia è stato sviluppato L40, il silicato di Litio formulato per il rivestimento, il trattamento e il consolidamento delle pavimentazioni industriali in calcestruzzo.

Questo additivo può essere impiegato anche su quelle superfici che sono state rifinite a spolvero.

Il silicato di litio L40, grazie alla sua formulazione, si presenta come un liquido inorganico che si contraddistingue per essere incolore e a bassa viscosità.

Il prodotto permette una lavorabilità ed una penetrazione ottimale all’interno dei pavimenti in calcestruzzo. Nel momento in cui esso penetra nelle porosità caratteristiche della superficie cementizia, reagisce con la calce che si produce in fase di idratazione del cemento.

Così si formano dei silicati insolubili che permettono un rafforzamento della struttura cementizia stessa così da aumentare la densità.

Un ulteriore vantaggio di L40 è che non crea un film superficiale, pertanto non si creano crepe, distacchi o graffi. L’elevata resistenza ai raggi UV rende questo materiale idoneo sia per la realizzazione di pavimentazioni esterne e sia interne.

Se stai cercando una soluzione che ti garantisca performance più elevate rispetto ai silicati di sodio, richiedi maggiori informazioni sul silicato di Litio L40 contattando Prochin Italia.